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TESTIMONIANZE

Marcos Orellana-Relatore speciale delle Nazioni Unite
Marcos Orellana-Relatore speciale delle Nazioni Unite

28/12/2021

I PESTICIDI NELL'AREA PROSECCO NELLA LISTA ONU DELLE EMERGENZE GLOBALI 

 

Qualche giorno fa è uscito sui giornali l’annuncio del RAPPORTO ONU (vedi ALLEGATO:  Veneto – La Tribuna ...), un rapporto dettagliato,  prodotto da una fonte autorevole e terza,  Marcos Orellana (Relatore speciale delle Nazioni Unite su sostanze tossiche e diritti umani),  che ha analizzato per due settimane, dal 30 novembre al 13 dicembre 2021,  varie realtà inquinate italiane, e soprattutto venete (vedi ALLEGATO ONU rapporto su salute …).

Il RAPPORTO ONU sarà integrato con altri elementi e sarà presentato alla 51a sessione del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite nel settembre 2022.

 

A proposito dei pesticidi il relatore delle Nazioni Unite Marcos Orellana :

1 – si dichiara turbato per l’esportazione di pesticidi prodotti in Italia e non approvati dall’Unione Europea per la loro pericolosità;

2 – auspica che il Piano di Azione Nazionale (PAN) per l’uso sostenibile dei pesticidi, scaduto nel 2018, sia rinnovato al più presto e vieti la vendita online dei pesticidi;

3 – chiede all’Italia di garantire che le zone tampone (ossia le fasce di terreno non trattato ai confini delle coltivazioni) siano sufficientemente ampie per proteggere i residenti e il territorio;

4 – rivela la sua preoccupazione per l’aumento significativo del volume di pesticidi utilizzati in Veneto in particolare nella zona del prosecco;

5 – conclude con le seguenti considerazioni:

-         l'Italia dovrebbe intensificare gli sforzi per rimediare agli impatti negativi sul godimento dei diritti umani dovuti a decenni di industrializzazione;

-         le autorità dovrebbero garantire l’utilizzo da parte delle industrie di tecnologie e metodi di produzione che non danneggino la salute dei residenti;

-         ogni persona ha il diritto di vivere in un ambiente sano e privo di sostanze e rifiuti tossici.

 

Come potete notare, il relatore Marcos Orellana ha affrontato proprio le problematiche che ecologisti e residenti nei territori DOC e DOCG prosecco ribadiscono da anni.

L’inquinamento da pesticidi di sintesi, non solo nel Veneto ma anche nel resto del mondo, è causa ormai di un allarme globale, soprattutto per i costi esterni ambientali ed ecosistemici, costi mai veramente misurati e controllati nella Regione Veneto per esempio nella riduzione nell’inquinamento delle acque e degli uccelli e degli insetti.

Il Veneto, come risulta da ISPRA Rapporto nazionale pesticidi nelle acque 2020 , è fra le regioni italiane, di gran lunga il primo consumatore di pesticidi per ettaro di superficie agricola utile.

Purtroppo  dicloropropene, glyfosate, folpet, mancozeb, metiram, cinque fra i primi pesticidi più venduti nel 2019 nella regione  veneta, sono  considerati o interferenti endocrini o sospetti cancerogeni o teratogeni e, allungati in media 300 volte con acqua, spruzzati per anni, decine di volte all’anno,  producono un vero diluvio di chimica di sintesi che trasforma il suolo in una discarica di rifiuti pericolosi.

In particolare la provincia di Treviso, come risulta dal Rapporto ARPAV FAS 2020 , ha avuto in questi ultimi 10 anni, una crescita continua di utilizzo di pesticidi (vedi ALLEGATOPesticidi – Veneto vendita …) dovuta soprattutto all’aumento costante delle superfici viticole sia nell’area DOC che DOCG prosecco.

Solo con un’agricoltura biologica potremo proteggere le persone e i fattori ambientali dai gravi rischi e danni legati alla dispersione dei pesticidi di sintesi. Del resto anche Marina Montedoro, direttore Coldiretti Veneto e Presidente dell’Associazione Colline Unesco, sostiene che “… il biologico rappresenta un esempio di sistema produttivo orientato alla sostenibilità …”.


Gianluigi Salvador

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ONU - Rapporto su salute e inquinanti del SR Marcos Orellana nella visita in Italia 30.11-13.12.2021
ONU - Rapporto su salute e inquinanti de
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Veneto - La Tribuna 14.12.2021 - Nella lista ONU delle emergenze pesticidi nell'area prosecco e PFAS
Veneto - La Tribuna 14.12.2021 - Nella l
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Pesticidi - Veneto vendita pesticidi per provincia - (Fonte Rapporto ARPAV FAS 2020)
Pesticidi - Veneto vendita pesticidi per
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https://www.europeanconsumers.it/2021/12/13/associazioni-sindacali-e-consorzi-viticoli-a-favore-dei-pesticidi-nel-territorio-del-prosecco-hanno-paura-del-referendum/

 

 

Seconda querela da parte di sindacati agricoli e consorzi viticoli contro il Comune di Conegliano per il referendum comunale contro i pesticidi di sintesi - 9.12.2021

è proprio faticoso lottare per la tutela della salute dei cittadini  e dell’ambiente, anche seguendo percorsi istituzionali, come la proposta di un referendum consultivo comunale contro l’utilizzo dei pesticidi di sintesi nel territorio del comune.

E’ quanto hanno dovuto constatare i componenti del Comitato Referendum Conegliano senza pesticidi. Infatti cinque istituzioni private come le tre associazioni sindacali agricole (Confagricoltura, Coldiretti, CIA) e i due consorzi viticoli (DOC prosecco e DOCG prosecco Valdobbiadene-Conegliano) hanno inviato un atto di citazione al Tribunale di Treviso nel quale si chiede al Giudice di far comparire ben sette soggetti privati e pubblici (il Comune di Conegliano, il Collegio dei Garanti del referendum, il Comitato referendario, il Ministero dell’Interno, il Ministero della Salute, il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare),  per accertare l’illegittimità del Comitato dei Garanti, che dichiarava valido e legittimo il procedimento per il referendum consultivo comunale, e di conseguenza illegittimo il decreto del Sindaco  che definiva la data del referendum.

 

La presente causa civile indirizzata al giudice ordinario è l’ultimo atto di un percorso affannoso che trae origine da un precedente ricorso straordinario al Presidente della Repubblica il 2.1.2020. Il Presidente lo aveva inviato  per un parere al Ministero dell’Interno che, a sua volta, cinque mesi dopo, il 9.7.2020, era ricorso per un parere alla Giustizia Amministrativa (Consiglio di Stato). Il 24.3.2021, il Consiglio di Stato aveva dichiarato inammissibile il ricorso al Presidente della Repubblica per difetto di giurisprudenza e aveva invitato i ricorrenti a rivolgersi alla magistratura ordinaria.

E qui, infine, il 25.6.2021, il cerchio si chiude con il decreto del Presidente della Repubblica con il quale il medesimo Presidente declina la propria giurisdizione a favore del giudice ordinario.

 

Quattro mesi dopo, il 21.10.2021,i cinque ricorrenti sopra elencati hanno presentato la citazione a comparire al Tribunale di Treviso (Vedi ALLEGATO: Referendum-Atto di citazione...). 

Non vorremmo che questa insistenza a produrre querele avesse l’obiettivo di allontanare la data per il referendum, visti i tempi lunghi necessari per ottenere una sentenza dalla giustizia italiana. Ciò priverebbe gli oltre 2500 cittadini di Conegliano firmatari del loro legittimo diritto di far esprimere sul dettato referendario i residenti della loro città.

In fin dei conti si tratta solo di un referendum comunale consultivo il quale, in caso di successo, delega semplicemente il Consiglio comunale a discutere e decidere sul dettato referendario. Forse c’è il timore che la popolazione nel dibattito cominci a discutere e a prendere coscienza sul tema della tutela della salute degli abitanti e del territorio, due valori essenziali di sopravvivenza.

Lascia molto perplessi la partecipazione all’iniziativa di ben tre sigle sindacali agricole, che avrebbero prima di tutto il dovere di interessarsi alla tutela della salute dei propri associati, della popolazione residente e del territorio in cui vivono. 

Il Comitato referendario ha comunque nuovamente richiesto tre settimane fa al Sindaco di Conegliano un incontro per conoscere  la data di indizione del referendum. 

 

Le denunce dei disagi della popolazione a causa dei rischi delle derive dei pesticidi di sintesi, per i disboscamenti e gli sbancamenti entro il sito UNESCO delle colline del prosecco si diffondono anche fuori dall’Italia.

Vedi per esempio:

 

1 - in Svizzera alla RADIOTELEVISIONE SVIZZERA RSI LA1 – Trasmissione Falò del 4.11.2021 ore 21.00 – Le bollicine della discordia – Ticino c’è posto per il bio? Di Renato Pugina – Prima Parte: Ticino c’è posto anche per il bio? – Seconda parte ai 38’40” Servizio sul prosecco DOCG

https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/Le-bollicine-della-discordia-Ticino-c%C3%A8-posto-anche-per-il-bio-14771790.html

 

2 - in Cina con un  video messo in onda il 24 ottobre 2021 da CGTN - China Global Television Network, in lingua inglese: - La produzione di prosecco frizzante rende "inabitabile" l'area patrimonio dell'UNESCO.

https://newseu.cgtn.com/news/2021-10-24/Fizzing-prosecco-production-makes-UNESCO-heritage-area-uninhabitable--14Bp87yU5K8/index.html

 

 3 – Nella rivista ITALIA VERA “ Lo strano caso delle Colline del prosecco” un’area UNESCO è dichiarata Patrimonio dell’Umanità attraverso una inusuale, anzi unica procedura, la cui storia si può leggere al link:

 

Associazioni sindacali e Consorzi viticoli a favore dei pesticidi nel territorio del Prosecco hanno paura del referendum?

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Referendum - Atto di citazione al Tribunale di Treviso per referendum contro pesticidi di sintesi a Conegliano 21.10.2021
Referendum - Atto di citazione al Tribun
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L’articolo “Siti UNESCO e turismo – Lo strano caso delle colline del Prosecco”, articolo estratto dalla rivista quindicinale online  “ITALIA LIBERA” del 1 dicembre 2021 riporta in sintesi la lunga e strana storia della certificazione UNESCO delle Colline del Prosecco Conegliano- Valdobbiadene. Una storia rocambolesca, unica nelle procedure di certificazione dei siti Patrimonio dell’Umanità. Una storia unica perchè ha ottenuto una certificazione dopo una proposta di bocciatura della commissione di valutazione ICOMOS UNESCO la quale in seconda battuta ha cambiato completamente l’ottica della certificazione: da sito di produzione vinicola a sito paesaggistico e culturale. Infatti L’ICOMOS col secondo documento di proposta di certificazione, emesso con ben 15 raccomandazioni pesanti, ha completamente capovolto la frittata trascurando l’analisi delle vere problematiche sociali ed ambientali del territorio analizzato (a tavolino senza neanche una visita sul campo). Per esempio nel documento di proposta di certificazione non ha mai citato la parola “pesticidi”...

 

Gianluigi Salvador 

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UNESCO - Lo strano caso delle Colline del Prosecco - Articolo estratto dalla Rivista online ITALIA LIBERA 2.12.2021
UNESCO - Lo strano caso delle Colline de
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NOVEMBRE 2021
SVIZZERA: LE BOLLICINE DELLA DISCORDIA
https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/Le-bollicine-della-discordia-Ticino-cè-posto-anche-per-il-bio-14771790.html
trasmissione che ha posto con buona efficacia il tema dei vantaggi del bio non solo nell’area DOCG prosecco ma anche nel Ticino svizzero che ha ancora quote infime di superficie a bio, come del resto nella DOCG prosecco.
Sono stati mostrati ottimi esempi di coltivazioni virtuose di viticoltori bio.  E purtroppo il bio rimarrà una cenerentola nelle riserve indiane finchè i responsabili politici non saranno scelti e votati fra persone che della salute dell’uomo e dell’ambiente ne fanno una visione strategica. Basta vedere l’ultimo referendum federale in Svizzera contro i pesticidi di sintesi, purtroppo fallito anche se il 40% dei votanti era d’accordo per eliminarli.
L’onda ecologista, con crisi climatiche e virali sta montando perchè si sta presentando, per l’umanità sviluppista e di rapina,  una tempesta perfetta globaleclima, virus, mancanza di risorse energetiche e minerali. La natura si controlla solo obbedendole ed il pianeta girerà anche senza la presenza dell’uomo.
E non facciamo assolutamente prevenzione, come dimostra l’ultima interessante parte del tuo filmato, nel quale si evidenziano cause di malattie dovute a pesticidi ma che le istituzioni non vogliono far emergere perchè il problema, che rimuovono, è troppo grosso: too big to emerge. Per un fatto semplicissimo: all’aria e alla forza di gravità non si comanda. Quindi o i pesticidi di sintesi si eliminano, oppure non c’è soluzione.
Questo fatto lo abbiamo denunciato anche noi come PAN Italia nel filmato francese PESTEXIT che si trova entro il nostro sito che riporto sotto nel tag.
Ci si convertirà seriamente al bio solo quando a livello di regolamentazione locale si inserirà nei regolamenti comunali il processo biologico elevandolo alla stessa dignità di quello convenzionale controllando i danni delle derive, come vado dicendo da tempo. E’ il controllo delle derive la cosa importante assieme alle valutazioni dei costi esterni enormi, come gli sbancamenti di intere colline, come ho denunciato nel filmato. Costi esterni che questa agricoltura industriale a base di pesticidi di sintesi produce nell’ecosistema, costi ambientali che stanno diventando irreversibili.

Gianluigi Salvador


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Pesticidi - Boicottiamo il prosecco con pesticidi - La Tribuna 3.10.2021
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Pesticidi - Don Dassié boicottare il prosecco con pesticidi - strillo della Tribuna 3.10.2021
Pesticidi - Don Dassié boicottare il pro
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Pesticidi - Il Vescovo e i tre consorzi siglano un patto per la sostenibilità - La Tribuna 2.10.2021
Pesticidi - Il Vescovo e i tre consorzi
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Agricoltura - Petrini solo la zappa e l'asino ci salveranno
Agricoltura - Petrini solo la zappa e l'
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Sequs - Mercalli - Cosa ci insegna la pandemia - pareggio di bilancio ambientale - FQ Millennium p 72 - 4.2020
Sequs - Mercalli - Cosa ci insegna la pa
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05/09/2021 Il vescovo Corrado Pizziolo - Stop alla monocoltura dannosa del prosecco 
L'incontro al Santuario del Carmine del 1 settembre sul tema dell’Iniziativa dei Cittadini Europei “Salviamo le api e gli agricoltori” per un’udienza con Papa Francesco l’8 settembre, penso abbia avuto un ottimo risvolto con la presa di posizione netta contro la monocoltura dannosa del prosecco da parte del Vescovo di Vittorio Veneto Corrado Pizziolo.
Una “monocoltura” che sta diventando una “monocultura”! 
 
in ALLEGATO due articoli di oggi 5.9.2021:
- il primo del Gazzettino di Treviso “Monocoltura dannosa - Pesticidi e ambiente, monito di Pizziolo”,
- il secondo articolo della Tribuna di Treviso “Stop alla monocoltura del prosecco – Pizziolo contro pesticidi e caporalato”.
 
- Un terzo articolo sempre sulla Tribuna è del presidente del Consorzio DOC prosecco:  “Zanette ai produttori - Patente di sostenibilità altrimenti si è fuori dalla Denominazione”.
Zanette dichiara che la superficie dei vigneti non è aumentata da tempo, mentre proprio quest’anno, per compensare il calo della produzione, la superficie a prosecco è stata aumentata di 6.500 ettari (aumento temporaneo?), una superficie che così è diventata di circa 30.000 ettari mentre nel DM 17.07.2009 (Autorizzazione Prosecco DOC e DOCG Valdobbiadene Conegliano e Asolo) la superficie fra Veneto e FVG era in totale di 20.000 ettari.
Gianluigi Salvador
Del direttivo PAN (pesticides action network) Italia 
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Lettera integrale vescovo Corrado Pizziolo per Mese del creato - 04.09.2021
Lettera integrale vescovo Corrado Pizzio
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Pesticidi - Il Vescovo Pizziolo di Vittorio Veneto contro il prosecco - Monocoltura dannosa - Il Gazzettino 5.9.2021
Pesticidi - Il Vescovo Pizziolo di Vitto
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Pesticidi - Il Vescovo Pizziolo diocesi Vittorio Veneto - Stop alla monocoltura del prosecco - La Tribuna 5.9.2021
Pesticidi - Il Vescovo Pizziolo diocesi
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01/09/2021 MIANE Santuario del Carmine per SAVE THE BEES AND FARMERS

Manca solo un mese alla fine della raccolta firme per l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) “Salviamo le api e gli agricoltori”, iniziativa che scade il 30 settembre 2021.

Alla data più di 724.000 cittadini europei hanno chiesto alla Commissione europea di porre fine all'uso di pesticidi di sintesi, di prendere misure urgenti per proteggere la biodiversità e di sostenere gli agricoltori nella transizione agroecologica.

L’iniziativa della raccolta firme https://www.savebeesandfarmers.eu/ita/, è patrocinata da parecchie associazioni ecologiste europee e italiane, vuole rafforzare gli obiettivi delle strategie UE “Farm to Fork” e “Biodiversità 2030” e chiedere un rinnovo coerente del Piano di Azione Nazionale pesticidi.

Abbiamo bisogno di tutte le sensibilità ecologiste per raggiungere il milione di firme e portare i temi ed i risultati di questa iniziativa martedì 7 settembre 2021 a una conferenza stampa in Parlamento e il giorno successivo in udienza da Papa Francesco.

 

Proprio nell’enciclica “Laudato si’” sull’ecologia integrale, Papa Francesco sottolinea la pericolosità dei pesticidi e dei prodotti chimici che devastano sia la salute che la biodiversità, due valori condizioni essenziali di sopravvivenza (Vedi ALLEGATO: Laudato si’ – pesticidi rischio salute…).

 

IL VIAGGIO A ROMA AL PARLAMENTO E DAL PAPA

Annemarie e Urban Gluderer, dell’azienda ecologica di piante officinali ed essenze Krauter Schlossl, azienda che ha dovuto sigillarsi per difendersi dai trattamenti con pesticidi di sintesi spruzzati sui frutteti della Val Venosta (vedi ALLEGATO: Prigionieri dei pesticidi …), partiranno lunedì 30 agosto da Goldrano (BZ) per un viaggio che terminerà a Roma mercoledì 8 settembre con un’udienza da Papa Francesco. Lungo il percorso toccheranno diverse province,  dove prevedono di incontrare rappresentanti di varie  organizzazioni nazionali  (WWF Italia, Greenpeace, Pesticides Action Network Italia, Biodistretto trentino, Istituto Ramazzini, Federbio, Univ. di Bologna, ISDE- Medici per l’ambiente, etc).

 

APPUNTAMENTO IL 1° SETTEMBRE AL  SANTUARIO DEL CARMINE SOPRA MIANE (TV)

Il  giorno mercoledì 1 settembre, dalle ore 10.00 fino al primo pomeriggio, incontreranno al Santuario del Carmine di Miane (TV) abitanti e associazioni per:

1 - spiegare le motivazioni del viaggio;

2 - raccogliere altre firme per l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE);

3 – ascoltare le problematiche ambientali locali in vista dell’incontro al Parlamento;

4 – ricevere, da parte di Associazioni o Comitati locali, eventuali lettere  da consegnare a Papa Francesco.

Le lettere potrebbero essere messe online il giorno dell’udienza dal Papa, assieme alla storia del viaggio arricchita da foto e video.

 

COME RAGGIUNGERE IL SANTUARIO DEL CARMINE

Sulla strada che sale da Follina verso Miane, circa duecento metri oltre la chiesa di Miane, i cartelli stradali indicano sulla destra “Via Carmine”. É l’imbocco di una strada in salita, che porta dopo circa 2,5 km al Santuario del Carmine, attrezzato con ampio parcheggio (vedi ALLEGATO: Miane(TV) – Santuario…).

 

L’INIZIATIVA A RADIO COOPERATIVA DI PADOVA

Lunedì 30 agosto dalle ore 12.00 alle ore 13.30, Radio Cooperativa di Padova  (frequenza 92.7 Mhz in FM), informa sul tema dell’iniziativa popolare alla presenza di don Albino Bizzotto dei Beati Costruttori di Pace e don Maurizio Dassié parroco di Miane.

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Pesticidi di sintesi - Iniziativa Cittadini Europei (ICI) per Save bees and farmers - Messaggio di PAN Italia per Papa Francesco - 31.08.2021
Pesticidi di sintesi - Iniziativa Cittad
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MIANE-dopo anni dall'uscita della meravigliosa enciclica Laudato si, di Papa Francesco, finalmente anche la Chiesa locale comincia a fare passi allineati al messaggio del Papa, per la custodia del Creato di Dio.

 

L’articolo della Tribuna (vedi ALLEGATO: DOCG prosecco – Vigneti e abusi...) riporta le preoccupazioni di un gruppo di sacerdoti a causa di una monocoltura che crea disagi e rischi per la popolazione residente, situazione che viene denunciata da ecologisti e popolazione da almeno una ventina d’anni.

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MIANE-don Maurizio Dassie - DOCG prosecco - Lettera aperta alle nostre comunità - 22.7.2021
DOCG prosecco - Lettera aperta alle nost
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21-07.20 La Tribuna-parroci preoccupati
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DOCG prosecco - Fitofarmaci portatori di morte e in più fanno scappare i turisti - La Tribuna 17.8.2021
DOCG prosecco - Fitofarmaci portatori d
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DOCG prosecco - Vigneti e abusi, l'anatema dei sacerdoti - più rispetto per territorio e comunità - La Tribuna 18.07.20221
DOCG prosecco - Vigneti e abusi, l'anate
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Laudato sì - pesticidi rischio salute e biodiversità e crescita illimitata - 24.5.2015
Laudato sì - pesticidi rischio salute e
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Conegliano - Referendum - Documento ricorso al Presidente della Repubblica rigettato, con firma di Mattarella - 23.7.2021
Conegliano - Referendum - Documento rico
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Follina-Ligonto nuovo vigneto adiacente a Fiume Soligo e depuratore in costruzione
Follina-Ligonto nuovo vigneto adiacente a Fiume Soligo e depuratore in costruzione
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DOCG prosecco - Mio marito irrora veleni - in un anno oltre 70 denunce - la Tribuna 22.7.2021
DOCG prosecco - Mio marito irrora veleni
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20/06/2021 - Il BIKE TOUR MDF fa tappa a Refrontolo ospitato da Gianluigi Salvador

https://www.decrescitafelice.it/2021/08/taccuino-di-viaggio-del-bike-tour-della-decrescita-2021/

Gentile Luciana e gentili tutti,
intanto ringrazio tutti, ciclisti ed invitati, per aver partecipato al simpatico appuntamento di domenica sera a Refrontolo. Una serata (e una mattinata) che ho documentato con qualche foto a partire dall’arrivo dei primi fino alla partenza di lunedì mattina degli ultimi, sempre con bandierine sulla bici.
Allego anche il menu serale di domenica e della colazione del mattino. Non poteva mancare l’allegato del quaderno degli ospiti con firme e considerazioni sulla tappa a Refrontolo. Simpatici gli apprezzamenti su fiori, piante e giardino, che esaltano la grande potenza e varietà della natura. Il tempo mite e la mancanza di trattamenti alle viti dei viticoltori vicinanti ci hanno permesso  di godere spazi e profumi all’aperto.
Ho verificato con piacere l’utilizzo da parte di alcuni della latrina all’aperto, ottimo esercizio per quando in futuro ci saranno i black out di corrente elettrica o di acqua per gli sciacquoni.
Bravissimi gli organizzatori della cena e della colazione e simpatica la disinvolta correttezza dei cicloturisti nell’utilizzo delle strutture della casa.
Mi dispiace che qualche foto con le tendine appena piantate sia risultata sfocata.
Colgo l’occasione per informare che qualcuno ha dimenticato un piccolo taglierino di legno, un recipiente di plastica, una calzamaglia da ciclista assieme a uno spazzolino da denti e a un deodorante. Se qualcuno li richiede li spedirò per posta.
 
L’incontro serale è stato particolarmente simpatico e partecipato e, spero, interessante per la varietà dei temi locali trattati e per le competenze dei presenti.
Su questo c’è stata una gradevole coincidenza perchè la trasmissione RAI3 REPORT proprio la sera di lunedì 21 alle 21.15, il giorno della partenza da Refrontolo del Bike Tour, ha ritrasmesso il servizio sul prosecco aggiornato su alcuni punti. Oltre al sottoscritto sono presenti nel servizio di REPORT  alcuni invitati di domenica a Refrontolo: Fabio Padovan, Luciano Bortolamiol e Luciano De Biasi.
Per chi la volesse vedere , metto il link del servizio sul prosecco della puntata di REPORT del 21.6.2021:
 
RAI3 REPORT trasmissione del 21.06.2021 – La frazione di Prosecco – Aggiornamento del servizio del 20.11.2017:
 
Grazie di nuovo a tutti e a rivederci.
Gianluigi Salvador
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IMG_1760 - L'arrivo della prima ciclista domenica pomeriggio 21.6.2021
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IMG_1761 - Arrivano altri ciclisti ed espongono la bandiera per riferimento
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IMG_1763 primi soccorsi alle bici con Roberto Maggetto meccanico
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IMG_1766 - si comincia a piantare le tendine attorno al giardino
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IMG_1780 - la cena è pronta - naturalmente il prosecco DOCG è bio
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IMG_1784 - Luciano De Biasi, Luciano Bortolamiol e Diego Stefani (poeta contadino)
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IMG_1786 - pic-nic serale
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IMG_1793 - Luciano Bortolamiol e Luciano De Biasi
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IMG_1794 - chi voleva stare comodo sotto il portico...
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IMG_1797 - L'incontro serale sul tema dei problemi locali
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Maggio-Giugno 2021

Stiamo assistendo al fenomeno di grosse spese per "tranquillizzare" la popolazione in genere sul fatto che si stanno facendo "enormi" progressi per salvaguardare la salute della gente.

In realtà i fatti dimostrano il contrario: riportiamo l'ordinanza del Sindaco di Miane (viticoltore) che deroga al denominato "rigoroso" Protocollo Viticolo. La deroga porta motivazioni che sono in netto contrasto con i bollettini del Consorzio (vedi bollettino allegato) che dichiarano una bassa incidenza della malattia detta "peronospora".

Anche chi mostra cartelli con l'ape per pubblicizzare una gestione "responsabile" dei vigneti va in contrasto con quanto si vede presso i rivenditori di pesticidi.

Facendo visita alla rivendita Agropiave (vicino all'ecocentro) di Farra di Soligo, all'entrata è esposto un cartello con l'indicazione dei pesticidi consigliati per i trattamenti. Il famigerato "folpet" è in prima linea (come altri....).

Sotto qualche foto di Green bee-washing della cantina Astoria a Refrontolo. Parlare di lotta integrata garantendo la salvaguardia delle api è un ossimoro, oltre che un inganno.

1 - articolo della Tribuna del 9.6.2021 su don Maurizio Dassie, parroco di Miane

2 - nota  sulle vergognose deroghe del comune di Miane (che derivano da quelle regionali) per pesticidi pericolosi non autorizzati dal protocollo viticolo 2021 

Le deroghe sono state date anche se i tecnici del bollettino non denunciavano un rischio forte di malattie (vedi ALLEGATO: XIII-bollettino).

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DOCG prosecco - Don Maurizio Dassié scomunica chi usa i pesticidi - articolo La Tribuna 9.6.2021
DOCG prosecco - Don Dassié scomunica chi
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Miane Ordinanza 30-2021
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XIII-bollettino-03062021
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18/09/2020

DOCG prosecco - Una degradante vendemmia meccanica seguita da trattamento pesticida post vendemmia 

Anche nei 29 comuni (vedi ALLEGATO: Sito UNESCO...) del sito UNESCO Colline prosecco Conegliano-Valdobbiadene  si sta diffondendo rapidamente la vendemmia meccanica.  Con questa tecnica di raccolta gli acini dell’uva vengono diraspati tramite violento scuotimento della metà inferiore delle viti. Lo scuotimento  deterge e dilava le foglie e  i tralci coperti di pesticidi,  fa cadere nell’impasto oltre agli acini anche insetti, eventuali nidi di uccelli, brandelli di foglie, pezzi di tralci che naturalmente vengono setacciati dalla vendemmiatrice per asportarne le parti più grosse mandate poi nel terreno (vedi ALLEGATO 1).

Il miscuglio risultante viene poi sversato in un recipiente e portato in cantina a vinificare (vedi ALLEGATO 2).

Quello che è più grave è che le viti maltrattate (vedi ALLEGATO 3 e 4) vengono irrorate subito dopo con prodotti fitosanitari fungicidi (vedi ALLEGATO 5) che devono curare eventuali  ferite ai tralci ed alla foglie dovute allo scuotimento. Questo trattamento post vendemmia aumenta ancora la quantità, già alta, di pesticidi utilizzati nella coltivazione della vite e soprattutto riduce la qualità del mosto e svilisce un momento, come quello della vendemmia, che da sempre è stato un’occasione di festa.

Purtroppo in questi ultimi anni, tutti i nuovi vigneti e quelli ripiantati sono stati progettati a ritocchino (dall’alto verso il basso), per facilitare i lavori con tutti i tipi di macchine: sarchiatura, ripuntatura,  rifilatura, trattamenti vari con pesticidi, diserbo ed infine vendemmia meccanica. Questa produzione “industriale” di pianura e di bassa collina, ampiamente incentivata dalla Regione Veneto, ha costi di produzione  che sono un quarto rispetto alle “rive” dove il lavoro ha un forte impiego di mano d’opera e dove nei “ciglioni” a girocolle,  non si può certamente vendemmiare a macchina.

Si può dunque cominciare a considerare un nuovo tipo di discriminante qualitativa nella produzione del vino, a seconda che l’uva sia vendemmiata a mano oppure vendemmiata a macchina (Vedi ALLEGATO: Processo di produzione...), e questo tipo di vendemmia dovrebbe essere evidenziato anche nell’etichetta della bottiglia.

Queste considerazioni dovrebbero essere fatte proprie anche dall’UNESCO quando certifica i siti naturali o culturali che contengono ampie produzioni viticole, che dovrebbero essere convertite al biologico. La proposta è portata avanti come richiesta all’UNESCO anche da parte dell’associazione PAN Europa.

Ora anche l’Europa si dimostra attenta a questa problematica, visti i cospicui finanziamenti del Next Generation EU Plan (banalmente chiamato in Italia solo Recovery Fund). Infatti la Commissione Europea propone  un sondaggio online con scadenza 30.11.2020 (vedi link:  here   ) a tutti i cittadini e alle associazioni europee sul tema:   “Visione a lungo termine per le zone rurali” ( Rural development – long-term vision for rural areas).

Nel sondaggio grazie a  domande aperte  si può cogliere l’occasione per fare proposte e osservazioni per l’agricoltura che vorremmo.

Gianluigi Salvador
PAN Italia (Pesticides Action Network)  
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1 - DOCG prosecco - Setacciamento foglie, pezzi di tralci e altro nella vendemmia meccanica
1 - DOCG prosecco - Setacciamento foglie
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2 - DOCG prosecco - Travaso del vendemmiato nella vendemmia meccanica
2 - DOCG prosecco - Travaso del vendemmi
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3 - DOCG prosecco - Viti saccagnate con la vendemmia meccanica
3 - DOCG prosecco - Viti saccagnate con
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4 - DOCG prosecco - Dettaglio viti saccagnate con la vendemmia meccanica
4 - DOCG prosecco - Dettaglio viti sacca
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5 - DOCG prosecco - Vendemmia meccanica con parallelo trattamento fitosanitario
5 - DOCG prosecco - Vendemmia meccanica
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DOCG prosecco - Processo di produzione del vino bio e convenzionale - 9.2020
DOCG prosecco - Processo di produzione d
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DOCG prosecco - Sito UNESCO Colline prosecco Conegliano-Valdobbiadene - Il Gazzettino 16.12.2019
DOCG prosecco - Sito UNESCO Colline pros
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18/06/2020 L’attualità di ANDREA ZANZOTTO
Perché NULLA sia più come prima … Registrazione effettuata
nella sua casa di Pieve di Soligo (TV) il 20 marzo 2007.
Cambio d’epoca n, 10 
D. ’43
Riproponiamo una intervista fatta ad Andrea Zanzotto. Commovente e soprattutto attualissima, densa di messaggi coerenti e lucidi per la sostenibilità l’equità e la solidarietà ambientale, sociale ed economica, di cui già allora, ma anche prima,  poeti e filosofi, profeti di futuro, cercavano di diffondere.
Andrea Zanzotto lo andavo a trovare a casa sua proprio negli anni dell’intervista e fino a poco prima del suo decesso il 18.10.2011.
Con amici del luogo o da fuori che lo volevano conoscere, lo andavamo a trovare e lui era sempre disponibile e gentile ad accogliere e dialogare e dispensare la sua grande saggezza e visione di futuro (vedi ALLEGATO foto del 15.7.2007).
Ad agosto del 2011 avevamo fondato il Comitato WWF AltaMarca al quale aveva aderito come socio fondatore (vedi ALLEGATO).
Come Associazione, poco prima della sua morte, gli abbiamo inviato un biglietto di auguri per il suo 90° compleanno (Vedi ALLEGATO).
Negli incontri discutevamo di Decrescita Felice (MDF – fondato nel dicembre 2007), di avvenimenti e decisioni politiche ed economiche  portate avanti in aperta contraddizione con i limiti delle risorse e il rispetto e conservazione del paesaggio, che per lui erano un tutt’uno.
Ogni tanto, quando vado a portare i fiori ai miei cari, al cimitero di Pieve di Soligo, levo dal mazzo un piccolo fiore o ramoscello verde  e lo vado a infilare sopra la lastra della sua tomba che, forse lui o la sua famiglia, hanno voluto assolutamente spoglia, solo col Suo nome.
Gianluigi Salvador
 
Un bellissimo epitaffio di riconoscimento a questa generosa e coerente persona.

 

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Adesione Zanzotto WWF AltaMarca
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Zanzotto - Foto in Casa Zanzotto il 15.7.2007 a Pieve di Soligo
Zanzotto - Foto in Casa Zanzotto il 15.7
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Zanzotto - Auguri di compleanno da Associazione WWF AltaMarca
Zanzotto - Auguri di compleanno da Assoc
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27/05/2020

DOCG prosecco - Cartello inadeguato nel Protocollo Viticolo 2020 per la segnalazione del trattamento fitosanitario nei vigneti   

 

Rispetto a quanto appariva nei protocolli degli anni precedenti, quest’anno il  Protocollo viticolo DOCG prosecco 2020  che disciplina la difesa integrata volontaria presenta una novità:  l’elenco dei 173 prodotti fitosanitari di sintesi autorizzati  per la lotta integrata, selezionati secondo  i diversi livelli di rischio, viene  accostato a quello, quasi altrettanto lungo, di 160 prodotti fitosanitari autorizzati per l’agricoltura biologica.

All’inizio del Protocollo DOCG prosecco appare il facsimile del cartello che tutti i viticoltori, convenzionali o biologici, dovrebbero collocare ai bordi del loro vigneto, per informare residenti e turisti del rischio che corrono nell’area del vigneto per 48 ore dal trattamento.

Purtroppo, contrariamente a quanto prevedeva il cartello di segnalazione trattamento pesticidi delle Linee Guida regionali n.1082/2019 – allegato “A”, la Tabella del protocollo 2020  DOCG prosecco NON richiede il nome delle “sostanze attive utilizzate e la finalità del trattamento”,  ma si limita a uno sbrigativo “divieto di transito nell’area”per 48 ore dalla data segnata (Vedi ALLEGATO: Pesticidi – Cartelli trattamenti…).

 

Molto ambigua risulta la precisazione dell’allora Presidente della DOCG prosecco Innocente Nardi il quale nell’aprile 2020 dichiarava che “da questa vendemmia compariranno in modo sistematico i cartelli dei trattamenti realizzati, per consigliare alla popolazione di stare lontana dalla zona per almeno 48 ore” (Vedi ALLEGATO:  DOCG prosecco – Cartelli trattamenti dalla…).

Quali trattamenti se nella tabella non è prevista la comunicazione della sostanza attiva utilizzata?  Quanto al “modo sistematico” abbiamo notato che nella nostra zona DOCG UNESCO nessun cartello è ancora comparso, nonostante da più di un mese vengano effettuati trattamenti della cui pericolosità nulla possiamo sapere, ma, che nel caso dell’agricoltura convenzionale, possiamo immaginare. Contro la peronospora nel 6° bollettino agronomico del 24.04.2020, il Gruppo tecnico Condifesa Consorzio tutela Conegliano-Valdobbiadene  per la lotta integrata consiglia  fungicidi che contengono il principio attivo METIRAM, il quale presenta parecchi elementi di rischio (Vedi ALLEGATOPesticidi – Metiram…).  Sappiamo anche che questi pesticidi, nebulizzati,  inevitabilmente, anche con vento debole, si spandono nell’aria per centinaia di metri (Vedi ALLEGATO: Pesticidi – Distanze di deriva…).

Ai problemi di sempre quest’anno si aggiungono le patologie respiratorie provocate dal COVID-19, patologie che potrebbero essere acuite dal pulviscolo delle nebulizzazioni chimiche agricole (Vedi  documento1 documento2 ).

Riteniamo giustificate le nostre preoccupazioni riguardo alla quantità dei pesticidi utilizzati, anche se  il Presidente regionale Luca Zaia ha affermato: “ spiace che ci sia ancora chi sostiene che quelli del prosecco sono inquinatori” infatti ”l’impiego di sostanze chimiche nell’area Prosecco DOCG è di molto inferiore a quello che si registra nella stessa fascia climatica”  (Vedi ALLEGATO: DOCG prosecco – Zaia…) .

Il Rapporto ARPAV FAS 2018, uscito alla fine del 2019, mostra invece un aumento del consumo di pesticidi nella Provincia di Treviso di +18% (in media nella Regione Veneto è stato di  + 10%). Inoltre  il Veneto conferma negli ultimi anni, tra le regioni italiane,  il record nazionale di distribuzione di pesticidi per ettaro coltivato che mantiene anche se parametrizzato per kmq (dati ISTAT).  

Gianluigi Salvador

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Pesticidi - Cartelli trattamenti della Regione e del protocollo viticolo 2020 DOCG prosecco
Pesticidi - Cartelli trattamenti della R
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DOCG prosecco - Cartelli trattamenti dalla vendemmia 2020 - Corriere del Veneto 9.4.2020
DOCG prosecco - Cartelli trattamenti dal
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DOCG prosecco - Zaia - Spiace che ci sia ancora chi sostiene che quelli del prosecco sono inquinatori- OggiTreviso 7.5.2020
DOCG prosecco - Zaia - Spiace che ci sia
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Pesticidi - Distanze di deriva dei trattamenti con pesticidi - prof. Baldoin
Pesticidi - Distanze di deriva dei tratt
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Pesticidi - METIRAM Caratteristiche di rischio - 1.5.2020
Pesticidi - METIRAM Caratteristiche di r
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19 e 20/01/2020 UNESCOuna certificazione UNESCO fuori controllo. Presentazione all'UNESCO di Parigi del sito culturale Colline del Prosecco

 

La presentazione sui problemi della cattiva certificazione delle Colline dl Prosecco all’UNESCO di  Parigi è andata oltre le aspettative.
Infatti in fase di Welcome, nella prima ora, la direttrice WH Centre ms Metchild Rossler era accompagnata dai tre direttori ICOMOS, IUCN e ICCROM più una decina di altri manager e ispettori (in ALLEGATO: WHW Paris Forum Program, con l’agenda coi nomi  e argomenti presentati dalle NGO), a differenza dell’anno scorso dove erano presenti solo due ispettori.
Quest’anno ms Metchild Rossler ha voluto fare le cose in grande perchè probabilmente voleva avere più informazioni dirette e  precise sui problemi che stanno crescendo dentro i 1.100 siti UNESCO nel mondo, che aumentano in media di una trentina all’anno, e oramai chi vuole certificare pensa solo fare marketing attraverso la vendita dell’immagine e col turismo (e con il vino prosecco nel nostro caso) e non pensa affatto al fondamentale obiettivo che sarebbe la tutela della salute del capitale naturale e culturale del sito.
Comunque al Welcome del 20.1, quando hanno chiesto interventi dal pubblico, mi sono alzato ed ho cercato di dire in sintesi i contenuti della mia presentazione (Vedi ALLEGATO: Il mio intervento...). Con il breve intervento ho voluto far capire che il Management Quality System dei loro manuali operativi è confuso e incompleto sia per i siti culturali sia per i siti naturali perchè non è in grado di integrarli. Ho anche capito che stanno rivedendo le loro Guide Operative per adattarle al cambiamento climatico in corso, sia per i pesticidi e gli inquinanti chimici. Problemi nuovi (clima) e vecchi (pesticidi) trascurati e  fuori controllo.
Una delle proposte che ho fatto sia al meeting NGO del giorno prima domenica 19.1 e sia il pomeriggio di lunedì 20.1 durante la presentazione sul tema delle Colline del Prosecco, è che devono obbligare sia i siti culturali sia i siti naturali a produrre un piano di transizione al 100% biologico perchè anche le città hanno i parchi, siepi e giardini inquinati e non solo le campagne o i vigneti, e alla distanza morirà tutta la vita contenuta in essi.
 
Alla sera ho fatto la presentazione (vedi ALLEGATO: Presentation...), alla presenza del direttore  ICCROM John King e alcuni ispettori di ICOMOS.
Speriamo che comprendano i loro punti deboli e rispondano alle richieste e alle due raccomandazioni che abbiamo fatto allo Stato italiano e al Committee UNESCO, purtroppo i due soli organismi che, dopo la certificazione di un sito, possono dialogare e intervenire per modificare la situazione: infatti i Comuni del territorio e la Regione sono completamente esclusi.
In ALLEGATO anche
due foto:  n. 1228 al Welcome con Ms Rossler lunedì 20.1 (Ms Rossler è la signora bionda e di fianco c’è Stephan Doempke il nostro coordinatore NGO) e n.
1233 il pomeriggio di domenica 19.1 alle presentazioni gruppo siti culturali come lo sono le Colline del prosecco. (Gianluigi Salvador)

 

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UNESCO - Presentation WorldHeritageWatch_NGO Forum Paris_19th_20th Jan 2020 SINT 2 Salvador
UNESCO - Presentation WorldHeritageWatch
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UNESCO - Il mio intervento al Welcome 8th Civil Society WH Watch Forum ONG UNESCO a Parigi il 20.1.2020
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WHW Paris Forum Program 20 January 2020
WHW Paris Forum Program 20 January 2020.
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Quinta convocazione plenaria del Prefetto di Treviso per venerdì 15.11.2019 su Prosecco e Sostenibilità

 

Gentile Signora Prefetto Maria Rosaria Laganà,

 

prendo atto della quinta convocazione di un tavolo tecnico relativo alla salvaguardia dei fattori ambientali in un quadro di economia sostenibile e di valorizzazione del  prodotto “Prosecco” (vedi ALLEGATO: Prosecco- Lettera di convocazione Prefetto Treviso…).

All’inizio della Sua lettera di convocazione si accenna a “… intese raggiunte nel corso dell’incontro qui svoltosi il 28 febbraio C.A….”. Ci auguriamo che quelle intese vengano illustrate nel prossimo incontro del 15 novembre, visto che la nostra associazione PAN Italia il 28 febbraio non era stata invitata.

Purtroppo  dall’ultima convocazione prefettizia (la quarta) del 2 marzo 2018, alla quale siamo stati invitati, non si è risolto il conflitto fra abitanti residenti e Istituzioni per l’inerzia a produrre cambiamenti reali nelle regolamentazioni dei processi viticoli, nelle indagini epidemiologiche e nelle valutazioni dei costi esterni a tutela della salute degli abitanti e dei fattori ambientali (aria, acqua, cibo, suolo ed ecosistemi).

Anche dopo la prima bocciatura UNESCO del giugno 2018 e la successiva certificazione a Baku del 7.7.2019, avvenuta senza ulteriori sopralluoghi sul territorio, non si sono avviate radicali modifiche strutturali nel modo di produrre. Eppure la certificazione UNESCO delle colline del prosecco è avvenuta con la corposa appendice di ben 15 pesanti raccomandazioni della Commissione ICOMOS International. Purtroppo l’UNESCO, pur avendo definiti nei suoi documenti ufficiali già dal 1972 i pesticidi “una minaccia”, nelle certificazioni non tiene assolutamente conto di questa realtà ed è ancora privo di procedure di controllo e gestione dei pesticidi di sintesi in tutte le decine di siti viticoli già certificati.

Allego anche lo Statement (in italiano) letto davanti al Committee UNESCO a Baku il 7.7.2019 poco prima della comunicazione ufficiale relativa alla certificazione (vedi ALLEGATO: UNESCO DOCG prosecco Statement...). Questo  Statement è stato ignorato dal Comitato certificatore e dal governatore Zaia, che era presente assieme ad una ventina di persone arrivate dal Veneto e da Roma in missione ufficiale.

 

In questa quinta riunione plenaria, come PAN Italia, proponiamo alcuni punti da dibattere:

1 Come e da chi sarà controllata la progressione e il completamento dei progetti relativi alle 14 raccomandazioni UNESCO (vedi ALLEGATO: UNESCO Colline prosecco – Rapporto...) visto che la quindicesima raccomandazione, presente in questo documento ICOMOS International, è stata omessa nel successivo rapporto di approvazione UNESCO di Parigi (codice: WHC/19/43.COM/8B-Add). Con questa cancellazione l’UNESCO di Parigi ha rinunciato di fatto alla possibilità di controllare l’attuazione delle 14 raccomandazioni.

2 – Il governatore del Veneto afferma spesso che “il futuro sarà biologico e senza chimica”. Per poter convertire le attuali coltivazioni convenzionali che contemplano i pesticidi di sintesi in coltivazioni biologiche, chiediamo che nelle Linee Guida regionali sull’utilizzo dei pesticidi e nei Regolamenti di polizia rurale comunali sia inserito, assieme all’esistente processo di coltivazione convenzionale, il processo di coltivazione biologica. Se i regolamenti comunali non assicureranno al processo biologico la stessa dignità del processo convenzionale assai incentivato, non sarà possibile liberare l’agricoltura biologica dalla marginalità in cui è confinata. Attualmente essa è presente in poco più del 2% di superficie coltivata sia nella DOCG prosecco che nel Veneto.

Proprio per affrontare questo problema, a Conegliano sono state raccolte 2400 firme per un Referendum comunale consultivo contro tutti i pesticidi di sintesi, referendum per il quale la Giunta comunale ha fissato la data di domenica 15 novembre 2020.

3 – Il Governatore del Veneto sostiene che la certificazione UNESCO “sarà un nuovo rinascimento connotato da un’imprescindibile sostenibilità ambientate in un cammino che vedrà coprotagoniste istituzioni e categorie produttive”.

Ci chiediamo perché non si possa configurare per il Governatore del Veneto la possibilità di costituirsi parte civile in un possibile processo per danni ambientali, così come è avvenuto nel caso dei PFAS diffusi nelle falde acquifere di decine di comuni del Veneto. Anche sulle colline della DOCG Prosecco pesa l’inquinamento in alcune falde acquifere superficiali e sotterranee come denuncia l’ISPRA fin dal 2016.

4 –  Infine ci auguriamo che almeno questa quinta riunione sia seguita da un verbale inviato a tutti i partecipanti con una sintesi delle dichiarazioni e delle decisioni eventualmente prese.

 

COLGO L’OCCASIONE

A - per allegare il volantino di un prossimo FORUM DEI COMITATI E ASSOCIAZIONI ECOLOGISTE DEL VENETO  a Padova sabato 23 novembre 2019 sul tema: Le grandi sofferenze ambientali, economiche e sociali del Veneto e le INIZIATIVE PER SUPERARLE (vedi ALLEGATO: Veneto Padova sabato 23...)

 

B – per mettere il link al filmatoLA DISTRUZIONE DEL PAESAGGIO, DELLA BIO-DIVERSITA’, DELLA FAUNA  per fare gli interessi del 5% della Popolazione Mondiale  (5 novembre 2019).

https://youtu.be/jQNxHVzhvc0  - durata 7’ 55”

 

C – per mettere il link all’interessante documento:  BIO E OGM, SE L’ACCADEMIA FA DISINFORMAZIONE di Tiziano Gomiero.  Alcune riflessioni  sull’analisi che il gruppo SETA (Accademici per il biotech) ha inviato ai parlamentari per bloccare il decreto legge sul biologico ( 28 settembre 2019).

https://ytali.com/2019/09/28/bio-e-ogm-se-laccademia-fa-disinformazione/ 

 

Cordiali saluti
Gianluigi Salvador

 

del direttivo PAN Italia (Pesticides Action Network)

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Prosecco - Lettera di Convocazione Prefetto Treviso per il 15.11.2019 su Valorizzazione prodotto Prosecco in un quadro di economa sostenibile a salvagu
Prosecco - Lettera di Convocazione Prefe
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UNESCO - DOCG prosecco - STATEMENT final A BAKU _Azerbaijan_ il 7.7.2019 – LETTO DAVANTI AL WH COMMITTEE in 2 minuti da Stephan Doempke
UNESCO - DOCG prosecco - STATEMENT fin
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UNESCO - Colline prosecco - Rapporto ICOMOS 2019 le raccomandazioni principali e supplementari - estratto in italiano
UNESCO - Colline prosecco - Rapporto IC
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Veneto - Invito Padova sabato 23.11.2019 Forum dei Comitati e Associazioni ecologiste del Veneto -
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UNESCO - Documento di analisi in merito all’approvazione del SITO Unesco “Le Colline del Prosecco” e  REFERENDUM contro i  pesticidi a Conegliano - 18.9.2019

La certificazione UNESCO delle colline del prosecco merita un’analisi approfondita per tutti gli aspetti di natura sociale ed ambientale valutati nell’ottica di un futuro sostenibile, perchè gli esseri viventi, umani e non umani, nel territorio devono poter vivere in salute, dignitosamente ed in armonia con la natura. (in ALLEGATO: UNESCO - Considerazioni in merito all’approvazione...).

 

IN AGGIUNTA

al documento, sempre sul tema UNESCO, metto il link al filmato:

L’UNESCO e… Le Colline del Prosecco: L’ALTRA FACCIA... - durata 10’ – 18.8.2019

https://youtu.be/ZAiTYtJq0-s

 

COLGO L’OCCASIONE

per comunicare che per il Referendum consultivo di Conegliano contro TUTTI i pesticidi di sintesi il Comitato dei Garanti ha approvato, secondo lo Statuto Comunale, sia la validità delle 2400 firme che il dettato referendario.

Il Comune di Conegliano ha stabilito la data della consultazione referendaria comunale a Conegliano per DOMENICA 24 NOVEMBRE 2019.

(vedi foto ALLEGATA: Conegliano – Festa delle Associazioni...)

Gianluigi Salvador

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UNESCO - Considerazioni in merito all’approvazione del SITO Unesco “Le Colline del Prosecco” - 16.9.2019
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Conegliano - Festa delle associazioni 1.9.2019. Banchetto referendum contro pesticidi - Assoc. Colli puri-PAN Italia- MDF
Conegliano - Festa delle associazioni 1.
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Conegliano - Referendum 24.11.2019 Strillo La Tribuna 18.9.2019
Conegliano - Referendum 24.11.2019 Stril
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Refrontolo - dettaglio sbancamenti località Mire zona Unesco - 20.9.2019
Refrontolo - dettaglio sbancamenti local
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Refrontolo - sbancamenti località Mire zona Unesco - 20.9.2019
Refrontolo - sbancamenti località Mire z
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UNESCO - Sbancamenti Strillo La Tribuna 19.9.2019
UNESCO - Sbancamenti Strillo La Tribuna
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L’opuscolo “I bambini hanno ragione” prodotto in occasione della premiazione a Conegliano del concorso: Immagina la vita del pianeta senza pesticidi.
In occasione della raccolta delle firme a Conegliano per il referendum: “Conegliano senza pesticidi”, I bambini delle scuole elementari hanno prodotto più di 250 disegni, bellissimi e con messaggi sentiti per un vero cambiamento che porti al rispetto della natura, le cui leggi dobbiamo giocoforza rispettare pena l’autodistruzione: infatti noi siamo parte della natura e non sopra di essa.
Tra i 250 ne sono stati scelti 7 per comporre l’opuscolo.
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Conegliano - 18.5.2019 - Opuscolo concorso disegni sul tema I bambini hanno ragione - Immaginare la vita del pianeta senza pesticidi
Conegliano - 18.5.2019 - Opuscolo conco
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Anche i bambini stanno comprendendo che gli sconvolgimento climatici e meteorologici di questi tempi sono strettamente connessi alla scellerata mano umana.

I sindaci locali però, non ne hanno ancora compreso la stretta relazione.

A MIANE, per esempio, l'onorevole Dott.ssa Angela Colmellere, proprio prima di terminare il suo mandato di sindaco, ha ben visto di intervenire con un'ordinanza che riportiamo di seguito.

Va detto tuttavia, che tutto ciò non è di alcun pregiudizio per il consenso popolare, come provato dagli esiti delle ultime votazioni Comunali.

A MIANE, ma non solo, gli "adulti" procreano, infischiandosene se garantiranno ai loro figli un futuro in salute in un ambiente vivibile...

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ordinanza_30-2019 Comune di Miane
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Domenica 19.5.2019 ore 10.00:  Terza marcia Stop pesticidi di sintesi con percorso da Cison-Follina.
E' il terzo anno che si sviluppa questa iniziativa la quale sta dilagando e quest’anno vede nuove entrate. Di seguito i luoghi delle marce e dei presidi per la mobilitazione del 19 maggio:
-San Bonifacio (Vr),
-Trento in città
-Lago di Caldaro (Bz)
-Codroipo (Ud) solo presidio in piazza
-Bologna solo presidio in città, organizzato da Arvaia
-Potenza Picena (Mc) solo presidio

UNESCO - LETTERA SULLA CANDIDATURA DELLE COLLINE DEL PROSECCO CONEGLIANO VALDOBBIADENE 12-5-2019

Nell’incontro a Conegliano del Forum Stop Pesticidi, ben TRENTANOVE Associazioni e comitati locali, regionali e nazionali hanno approvato un documento che chiede all’ICOMOS, la Commissione UNESCO di valutazione dei siti, di NON certificare per la seconda volta “Le Colline del Prosecco Conegliano Valdobbiadene” per i permanenti numerosi problemi che questa monocoltura industriale della vite sta apportando al capitale naturale con conseguenti forti disagi alla popolazione residente.
Si traduce in italiano la nota di accompagnamento in testa al documento (in inglese), inviato con motivazione alla Direttrice del Centro UNESCO di Parigi.
Gentile Signora Mechtild Rossler,
direttore del World Heritage Center UNESCO – Parigi,
Le inviamo questa lettera perché nel saluto di benvenuto di World Heritage Watch ONG UNESCO FORUM a Parigi, il 4 febbraio 2019 ha detto:
"La società civile è coinvolta e contribuisce all'obiettivo della conservazione e all'ampio meccanismo di monitoraggio.
L'interazione con la società civile è molto importante e vi chiedo di inviarmi direttamente le lettere di richiesta e anche l'identità degli informatori sarà protetta. Ho le risorse disponibili e le informazioni e le richieste saranno inviate dall'UNESCO ai rappresentanti degli Stati".
 
Dopo questa dichiarazione di disponibilità, il Comitato Stop Pesticidi, che rappresenta dozzine di Associazioni e Comitati in Italia, Le invia la lettera allegata con la gentile richiesta di inviarlo ai destinatari nell'indirizzo della lettera, ma anche al World Heritage Commettee.
grazie e distinti saluti
Il Comitato Marcia Stop Pesticidi.
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UNESCO - CANDIDACY PROSECCO HILLS OF CONEGLIANO AND VALDOBBIADENE - 8.5.2019
UNESCO - CANDIDACY PROSECCO HILLS OF CO
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Conegliano - Guerra al prosecco - Un referendum per vietare i pesticidi - La Stampa 29.9.2018
Conegliano - Guerra al prosecco - Un ref
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DOC prosecco - Uve DOC in eccesso sui filari Gazzettino 30.9.2018 e per le distillerie La Tribuna 30.9.2018
DOC prosecco - Uve DOC in eccesso sui fi
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DOC prosecco - Zanette bolla del prosecco - no ancora più 1200 ha per due anni - La Tribuna 23.9.2018
DOC prosecco - Zanette bolla del prosecc
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DOCG prosecco - Fiumi, torrenti e fossi inquinati dalle cantine da Valdobbiadene a Conegliano - Il Gazzettino 25.9.2018 -La Tribuna 26.9.2018-3.10.2018
DOCG prosecco - Fiumi, torrenti e fossi
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DOCG prosecco - DOCG adulterato sigilli a due cantine a Valdobbiadene e Refrontolo - La Tribuna e Gazzettino 29.9.2018
DOCG prosecco - DOCG adulterato sigilli
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DOCG prosecco - Ghiaccio, prosecco e pesticidi - Rivista Il Salvagente Giugno 2018 - Analisi pesticidi su bottiglie di prosecco
DOCG prosecco - Ghiaccio, prosecco e pes
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DOCG prosecco - I big del Prosecco pronti a produrre vini a basso costo con l'uva in più - La Tribuna 25.9.2018
DOCG prosecco - I big del Prosecco pront
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DOCG prosecco - Il monito di Zaia -stopo al prosecco e avanti solo bio e impatto zero - La Tribuna 1.9.2018
DOCG prosecco - Il monito di Zaia -stopo
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DOCG prosecco - La Diocesi di Vittorio Veneto denuncia la bolla del prosecco - poca sostenibilità, pesticidi, eccesso di produzione - La Tribuna 22.9.2018
DOCG prosecco - La Diocesi di Vittorio V
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DOCG prosecco - Troppa uva le cantine scoppiano - Conferimenti contingentati - più 30% sul 2017 - il Gazzettino 11.9.2018
DOCG prosecco - Troppa uva le cantine sc
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DOCG prosecco - Zaia dall'UNESCO a Conegliano per i 150 anni di Carpenè - Il Gazzettino28.5.2018
DOCG prosecco - Zaia dall'UNESCO a Coneg
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Il Veneto sta cambiando grazie ai residenti
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Pestexit - La Tribuna 12.4.2017 Vinitaly Zaia Il prosecco sarà tutto bio
Pestexit - La Tribuna 12.4.2017 Vinita
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Dott.ssa Patrizia Gentilini - Oncologa ed ematologa
Dott.ssa Patrizia Gentilini - Oncologa ed ematologa

I PESTICIDI SONO VELENI E SE NE DEVE FARE A MENO

Nessuno vuole criminalizzare gli agricoltori che anzi, con le loro famiglie, sono le prime vittime di un sistema che uccide la Vita, a cominciare dalla loro.

Non è vero che i pesticidi siano come i farmaci per le persone: se io devo prendere un antibiotico perché ho la polmonite o un antiblastico perché ho un cancro, lo prendo io, punto e basta, non mi sogno di "vaporizzarlo" su tutti gli abitanti del quartiere o comunque della comunità in cui vivo dove tutti gli altri non ne hanno bisogno e quindi ne risultano solo danneggiati!

 

Quanto alle valutazioni tossicologiche e alle autorizzazioni rilasciate dal Ministero ( che recepisce quanto stabilito a livello europeo e che comunque ci mette del suo nel rilasciare a tutto spiano deroghe anche per sostanze messe fuori legge) qualche precisazione va fatta. L'attuale valutazione del rischio per esposizione cronica a pesticidi (ovvero piccole dosi ripetute nel tempo) non può infatti ritenersi assolutamente adeguata per quanto riguarda la tutela della salute umana per numerosi motivi.

 

• non tiene conto della molteplicità delle fonti di esposizione: limiti sono previsti per alimenti o acque ma non per lesposizione residenziale o attraverso aria e suolo.

 

• non tiene conto del fatto che i metaboliti possono essere più tossici della molecola originaria

• si considera l’azione del singolo pesticida senza tener conto del multiresiduo e del cocktail di molecole cui siamo esposti. Già un lavoro nel 2012 affermava: «Gli effetti tossici di miscele di basse dosi di pesticidi sulla salute umana sono largamente sconosciuti, ed aumenta la preoccupazione circa la loro sicurezza” ; si evidenziava che non tutte le miscele di pesticidi di simile struttura chimica producono gli stessi effetti, pertanto e se agiscono su diversi bersagli, possono produrre differenti effetti tossici. Il problema è di grande rilievo e in Francia è iniziato uno studio (PERICLES) che si propone di valutare su linee cellulari umane e test di laboratorio gli effetti di 79 residui di pesticidi in 7 diverse miscele (da 2 a 6) presenti abitualmente nella dieta dei francesi. Di recente si è avviato un percorso a livello europeo su questi aspetti, ma che ancora non ha prodotto linee guida al riguardo.

 

• esiste poi una estrema variabilità nella regolamentazione dei residui di pesticidi nei vari paesi: a tutt’oggi risulta che per oltre 19.400 pesticidi siano stati stabiliti dei Valori Guida nei suoli (RGVs) e per 5400 pesticidi siano indicati i livelli massimi di concentrazione nelle acque potabili ( MCLs) rispettivamente da 54 e 102 nazioni. Oltre 90 nazioni indicano i limiti massimi di pesticidi nei prodotti agricoli (LMR) per almeno uno dei 12 alimenti più comunemente consumati. Un totale di 22 pesticidi sono regolamentati con più 100 valori guida diversi nel suolo (RGVs) e 25 pesticidi hanno più di 100 livelli massimi di concentrazione diversi (LCMs) nell’acqua potabile. Questa ricerca indica che gli RGV e MCL per un singolo pesticida potrebbero variare di sette (MCL in acqua potabile per il DDT), otto (RGV nel terreno per il Lindane), o anche nove (RGVs nel suolo per il Dieldrin) ordini di grandezza.

 

• si prende in considerazione la tossicità del solo principio attivo, trascurando le numerose altre sostanze presenti (adiuvanti, conservanti, diluenti, emulsionanti, propellenti etc) che aumentano notevolmente la tossicità del prodotto finale, come ampiamente documentato ad esempio per il glifosato.

• i limiti di legge sono riferiti a persona adulta di 70 kg e non si tiene conto che dosi anche minimali e ben al di sotto dei limiti di legge possono essere pericolose specie in fasi cruciali della vita ( embrioni, feti bambini) in particolare per sostanze che agiscono come “interferenti endocrini”. 

• Non si tiene conto della diversa suscettibilità in relazione a fattori genetici, età, genere, stato nutrizionale, abitudini personali che influenzano grandemente la suscettibilità ai pesticidi. Ad esempio l’enzima paraoxonasi 1 (PON1) ha un ruolo fondamentale nella detossificazione dai pesticidi organofosforici e alcuni polimorfismi del gene PON1 possono aumentare viceversa la suscettibilità a tali pesticidi ed amplificare la loro tossicità, in particolare influenzando il neurosviluppo. 

• Viene presa in considerazione la documentazione del proponente e non la letteratura scientifica disponibile e ciò porta a pareri discordanti di cui, ancora una volta, il glifosato rappresenta un esempio emblematico. Insomma credo ci siano buoni motivi PER CAMBIARE DRASTICAMENTE ROTTA perché anche parlare di un "uso sostenibile" dei pesticidi è un OSSIMORO: SONO VELENI E SE NE DEVE FARE A MENO.    

13/05/2018 FOLLINA-CISON DI VALMARINO

2^ MARCIA "STOP PESTICIDI"

In 5.000 per chiedere l'ELIMINAZIONE di TUTTI i pesticidi chimici di sintesi usati sul territorio delle Colline del Prosecco ed in generale in tutta l'agricoltura.

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Pesticidi - Marcia stop pesticidi di sintesi - Revine-Follina - La Tribuna 14.5.2018
Pesticidi - Marcia stop pesticidi di sin
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IL BIODISTRETTO DEL PROSECCO - Un sogno realizzabile e soprattutto non più procrastinabile... perchè il CANCRO sta sbancando + dell'industria del vino.
Sotto la nota per idee su un ipotetico biodistretto DOCG prosecco, proposte che il Prefetto aveva chiesto a qualche intervenuto alla fine del quarto incontro in plenaria in Prefettura a Treviso  il 2.3.2018.
L’allegato in DOCX : Biodistretto - Idee per un progetto... E’ un breve collage con alcuni spunti miei ed alcuni estratti da note ricevute da voi.

 

Speriamo inneschino qualche dibattito sul tema.
Sent: Monday, March 12, 2018 11:02 PM
Subject: DOCG prosecco - Idee per un progetto di biodistretto 12.3.2018
 

Gentile Prefetto Dssa Laura Lega,

come d’accordo alla quarta riunione del 2.3.2018  in Prefettura a Treviso sul tema:  “Valorizzazione del prodotto Prosecco in un quadro di economia sostenibile a salvaguardia dei fattori ambientali”, sull’ipotesi di biodistretto o distretto biologico nella DOCG prosecco, ipotesi nata dalla discussione durante la riunione, invio alcune idee orientate ad una ipotesi di progetto (in ALLEGATO: Biodistretto - idee per un progetto...). In aggiunta allego anche  uno schema per la definizione obiettivi strategici sul tema DOCG prosecco, schema inviato in occasione della prima riunione in Prefettura il 6.6.2016 ed a mio parere con contenuti tuttora validi.

Sono idee e spunti coerenti con le insistenti indicazioni di visione del governatore Luca Zaia che in più occasioni, durante manifestazioni pubbliche (vedi 3 ALLEGATI)  ha affermato al Vinitaly il 12.4.2017 “Il prosecco sarà tutto bio”, e alla Fiera di Godega il 3.3.2018: “La chimica va bandita dalle nostre coltivazioni” e “Giusto voler eliminare i prodotti chimici dalla campagna ma bisogna trovare il giusto equilibrio fra sostenibilità e sviluppo”. Ma Anche il Ministro Galletti alla Fiera4passi il 6.5.2017 (vedi ALLEGATO) afferma “Avanti con il prosecco bio …  il futuro è sostenibilità”.    

Sono indicazioni di visione corrette a tutela della salute, della biodiversità e dei fattori ambientali,  come del resto è stato anche il tema delle quattro convocazioni prefettizie a Treviso.

Cordiali saluti
Gianluigi Salvador"
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Biodistretti - AIAB -All. 2 Requisiti fondamentali per la costituzione - 13.4.2016
Biodistretti - AIAB -All. 2 Requisiti fo
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Biodistretto - Idee per un progetto di biodistretto 12.3.2018
Biodistretto - Idee per un progetto di b
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DOCG prosecco - Zaia - Basta attaccare gli agricoltori - Giusto voler eliminare i prodotti chimici dalla campagna - Il Gazzettino 4.3.2018
DOCG prosecco - Zaia - Basta attaccare g
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DOCG prosecco - Zaia - La chimica va bandita dalle nostre coltivazioni - La Tribuna 4.3.2018
DOCG prosecco - Zaia - La chimica va ban
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Pestexit - La Tribuna 12.4.2017 Vinitaly Zaia Il prosecco sarà tutto bio
Pestexit - La Tribuna 12.4.2017 Vinita
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Prefetto - Schema per definizione obiettivi strategici area DOC e DOCG prosecco, incontro 6.6.2016
Prefetto - Schema per definizione obiett
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UNESCO - Galletti per UNESCO andare al BIO - art. Gazzett. 7.5.2017
UNESCO - Galletti per UNESCO andare al B
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I rovi che c'erano prima del prosecco industriale
I rovi che c'erano prima del prosecco industriale
In allegato l’articolo del 13.3.2018 del Gazzettino dal titolo: Zaia si scaglia contro i gufi.
Parlare di gufi porta male (vedi come è finito Renzi), ma Zaia alla Fiera di San Gregorio a Valdobbiadene, i gufi non li ha richiamati esplicitamente: è stato un guizzo linguistico della giornalista Elena Filini.
Zaia, dopo aver stigmatizzato (minacciato?) con vari argomenti “ chi sta facendo di tutto per frenare questa candidatura” oppure “Nelle ultime settimane vedo che c’è chi tifa per il fallimento della candidatura...”, naturalmente senza citare mai un nome nè mai controbattere una argomentazione della controparte, ha confermato ancora una volta che la certificazione UNESCO della DOCG prosecco non è interessata alla sostenibilità del territorio. Inoltre dice che prima del prosecco industriale c’erano rovi e frane.
Infatti i rovi estirpati (di diametro notevole) si possono vedere nella foto  allegata sul disboscamento a Refrontolo in Costa Bavera, oppure al Link del video 5.2013 sul disboscamento lunare a Tarzo in val dei Rustè  (i rust sono i pungitopo): https://youtu.be/blBaPjW_WMc
 
Ma quello che è inquietante per un amministratore di tutti, nostro dipendente,  è che Zaia, commentando la lettera di richiesta chiarimenti dell’ICOMOS-UNESCO abbia affermato che la lettera dell’ICOMOS è : “Una normale richiesta di interrogazione, dove la questione della sostenibilità non è neppure toccata.”

 

Lascio giudicare alle decine di migliaia di famiglie spruzzate, alle centinaia di migliaia di cittadini inquinati.
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DOCG prosecco - Colline patrimonio UNESCO - Zaia si scaglia contro i Gufi - Gazzettino 13.3.2018
DOCG prosecco - Colline patrimonio UNESC
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DOCG prosecco - Disboscamento Refrontolo Costa Bavera - 8.1.2013
DOCG prosecco - Disboscamento Refrontolo
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DOCG PROSECCO - SCHEMA BIODISTRETTO AIAB

15.2.2018 serata sull’intenzione di fare un biodistretto nella DOCG. Serata svoltasi a San Pietro di Feletto Organizzata dal CODITV Terzariol e De Pizzol assessore di San Pietro di Feletto coordinatore del regolamento DOCG prosecco.
E’ indispensabile passare a una sintetica bozza di progetto, con misuratori base di controllo (su costi, qualità, volumi e tempi) per andare al 100% bio. Infatti un sistema non misurabile è fuori controllo. Il primo prerequisito è il capovolgimento del regolamento con al centro il processo bio.
Il fumogeno  Zaia dice continuamente di togliere la chimica e andare al bio (in allegato), ma questi suoi discepoli vogliono sostanzialmente fossilizzare la realtà esistente come per l’UNESCO così col biodistretto (max 4.1% di bio!!!).

Quello del biodistretto fatto male è un altro tentativo, come quello dell’UNESCO, per coprire i problemi che esistono e dei quali per fortuna l’ICOMOS, ente terzo, se ne è accorto.

Gianluigi Salvador

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DOCG prosecco - Zaia - Basta attaccare gli agricoltori - Giusto voler eliminare i prodotti chimici dalla campagna - Il Gazzettino 4.3.2018
DOCG prosecco - Zaia - Basta attaccare g
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DOCG prosecco - Zaia - La chimica va bandita dalle nostre coltivazioni - La TRibuna 4.3.2018
DOCG prosecco - Zaia - La chimica va ban
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Pestexit - La Tribuna 12.4.2017 Vinitaly Zaia Il prosecco sarà tutto bio
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Pesticidi - Biodistretto LINEE GUIDA AIAB 2.2014 _1_
Pesticidi - Biodistretto LINEE GUIDA AIA
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UNESCO - Galletti per UNESCO andare al BIO - art. Gazzett. 7.5.2017
UNESCO - Galletti per UNESCO andare al B
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